Contempliamo il Cristo che si è fatto “ultimo” (Fil 2, 6-8) e ha celebrato la vita lavorando con le sue mani e annunciando il regno di Dio ai poveri (Lc 4, 18).
Come lui ci mettiamo totalmente a disposizione del Padre per contribuire alla realizzazione del suo meraviglioso piano sull'umanità (SS 164).

Lo incontriamo nell'Eucaristia e nella preghiera, nel fratel­lo e nella comunità, nella lettura della realtà illuminata dalla Parola (SS 186-187).